Un esempio è quello del volontariato: soprattutto dove lavorano volontari sarebbe il caso di intervenire in modo drastico sulla semplificazione amministrativa e avere un punto di riferimento. Questo è comprovato da primi dati forniti dai ricercatori dell’Eurac: in Alto Adige il volontariato e l’associazionismo in genere, con ben 31 norme di legge, sono due settori particolarmente afflitti dalla burocrazia.
La semplificazione amministrativa è un tema annoso, soprattutto nel periodo preelettorale. Pertanto è opportuno abbandonare i consueti toni populistici e affrontare la questione in modo oggettivo e rigoroso. Un approccio scientifico al tema è quello dello Standard Cost Model (SCM), nato in Olanda e ormai diffuso in diversi paesi europei. L’obiettivo è di alleggerire le imprese da inutili oneri amministrativi legati all’adempimento di obblighi informativi previsti per legge. Nessuno mette in discussione la sensatezza delle norme per la tutela dell’ambiente o delle norme di sicurezza. Piuttosto si tratta di semplificare o di ridurre gli adempimenti burocratici troppo complicati o superflui.
Con il metodo SCM possono essere calcolati in modo semplice e veloce i costi derivanti dalle norme a carico di cittadini e imprese. Con questo approccio la Germania è già riuscita ad abbattere del 15% gli oneri amministrativi per l’economia. In futuro la semplificazione riguarderà i settori dell’edilizia, della dichiarazione dei redditi, degli incentivi per la creazione di impresa e a favore di bambini bisognosi di assistenza.
Che il tema sia rilevante anche nella nostra provincia lo dimostrano le misurazioni pilota e il pacchetto anticrisi della Giunta provinciale, che prevede una riduzione del 20% degli oneri amministrativi. L’Istituto di ricerca economica (IRE) della Camera di Commercio di Bolzano ha rilevato che la burocrazia colpisce soprattutto le piccole imprese, per un ammontare di 6.000 € all’anno.
L’Istituto per il Management ha Pubblico dell’EURAC ha adattato lo Standard Cost Model allo specifico contesto dell’Alto Adige e condotto le prime misurazioni pilota nell’edilizia abitativa agevolata. Queste ultime confermano il trend internazionale ed evidenziano i potenziali di semplificazione praticabili. Una possibilità è la cosiddetta autocertificazione da parte dei cittadini. In questo modo è possibile raggiungere quello che la Germania ha fissato nell’attuale patto di coalizione: “semplificazione amministrativa e qualità della regolazione normativa come programma di crescita a costi zero”, con l’intento di sfruttare al massimo il potenziale a fronte della perdurante crisi economica.




